
L'obiettivo di GZE è quello di sviluppare e commercializzare nuovi materiali e tecnologie da trasferire alle industrie per creare nuovi prodotti allo scopo di migliorare la qualità della vita, del lavoro e dell'ambiente. L'azienda agisce da tramite fra vari settori industriali e i diversi ambiti di ricerca tecnologica. Le aree di consulenza principali sono per: nanotubi di carbonio, fibre, tessuti, strutture tessili anche per compositi, polimeri speciali, materiali isolanti, attrezzature per sport, equipaggiamenti di protezione e sicurezza, arredamento, automotive, nautica e medical area
Profilo
Grado Zero Espace è una società di ricerca, consulenza e prototipazione specializzata nel trasferimento tecnologico di materiali e tecnologie da settori estremi, come, ad esempio, quello aerospaziale o medico-chirurgico nel normale uso quotidiano. Si occupa inoltre di importare processi assemblativi più efficienti od innovativi per perfezionare le prestazioni dei materiali utilizzati. In sintesi si pone come connettore di diversi comparti industriali e di ricerca pura (università, laboratori di analisi, Agenzia Spaziale Europea, inventori e ricercatori) che mette in comunicazione fra loro i diversi know-how ed che individua nuove soluzioni d'uso di materiali e di tecnologie applicate mediante la fornitura di servizi di progettazione, consulenza, prototipazione, ingegnerizzazione, fino alla definizione del processo produttivo industriale. E' una struttura organizzativa snella e flessibile in grado di offrire prototipi di prodotti destinati ad un mercato di alto livello tecnologico o di supportare i prodotti stessi con la creazione di piani di comunicazione mirati al target di riferimento. Grado Zero Espace è menzionata nella pubblicazione generale del design "Adi Index"

Vincitori del Premio Vespucci 2008

La collaborazione con ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha prodotto, tra le altre cose, la realizzazione delle tute iper-tecnologiche per la casa di moda Hugo Boss, destinate ai meccanici della scuderia McLaren di Formula 1.

Attraverso il programma di trasferimento tecnologico TTP di Esa (European Space Agency), il dipartimento R&S di Grado Zero Espace ha sfruttato le proprietà della lega metallica a memoria di forma "NiTinol" per la realizzazione del primo tessuto a trama ortogonale a memoria di forma, premiato dal TIME come migliore invenzione dell'anno 2001.
Questa struttura tessile, denominata Oricalco, è stata utilizzata per il confezionamento, a livello industriale, della prima camicia a memoria di forma ed autostirante.
Il tessuto Oricalco può comunque essere impiegato per la realizzazione di strumenti chirurgici e in altri impieghi specialistici.
Una copia della camicia a memoria di forma in tessuto Oricalco è esposta al Museum of Science and Industry di Chicago:
http://www.msichicago.org/...

In seno al framework TTP è stata realizzata una tuta speciale per i bambini affetti da una rara malattina genetica, chiamata Xeroderma Pigmentosum, che non permette loro di essere esposti ai raggi UV del sole. La tuta li protegge dalla luce consentendo loro una vita che si può tranquillamente considerare normale.

Grande attenzione nella ricerca sui materiali naturali per esaltarne le proprietà da altissima tecnologia, come lo studio sulla realizzazione di un tessuto derivato dalla tela di ragno. Il progetto, sviluppato con l’Università della California, ha permesso di realizzare un tessuto dall’aspetto simile alla seta ma molto più elastico e leggero e tre volte più resistente del Kevlar.

Nel settore racing è stata realizzata, insieme a Spidi, una speciale tuta destinata al pilota di motoGP Sete Gibernau per il G.P. in Qatar. All'interno un sistema di coibentazione mantinene la temperatura corporea a livello normale anche con clima torrido. Il settore “racing” è sempre più importante nella filosofia aziendale ed i contatti con le grandi aziende del settore aumentano.
Tutti i brevetti, le tecnologie, i prodotti, i servizi di consulenza specializzata sono diffusi sotto i seguenti brands:
Grado Zero Espace ™, GZE ™
Durante il Sesto e il Settimo Programma Quadro, Grado Zero Espace ha partecipato a numerosi progetti europei ampliando la propria conoscenza sui materiali innovativi e la loro integrazione in varie strutture complesse, fornendo attività di progettazione, design, costruzione tessile, prototipazione e analisi. Ha contribuito, inoltre, grazie al suo approccio pratico, alla realizzazione del prototipo funzionale per l'applicazione suggerita, svolgendo un'intensa attività promozionale atta a incrementarne il successivo sviluppo commerciale.
Il progetto ALTEX (Automated Laser welding for TEXtiles) ha come obiettivo lo sviluppo di materiali tessili, macchinari e procedure adatte all'introduzione della tecnologia della saldatura laser in campo tessile.
L'obiettivo principale del progetto AVALON è lo sviluppo multi-settoriale delle nuove strutture tessili ibride contenenti le Leghe a Memoria di Forma e l'ottimizzazione delle loro tecniche di lavorazione a partire dalla progettazione, simulazione di comportamento e procedure di processo.
DEPHOTEX è una ricerca di collaborazione europea da 4,2 million €, co-finanziata dalla Commissione Europea (FP7, NMP Theme - Nanosciences, nanotechnologies, materials & new production technologies). Dephotex, per 3 anni da november 2008 ad ottobre 2011, porterà avanti la ricerca su tessuti fatti di inedite fibre fotovoltaiche.
DIGITEX cercherà di immettere sul mercato una tecnologia innovativa basata sul processo eco-compatibile e flessibile di micro-deposizione digitale su substrati tessili, con lo scopo di diminuire la quantità di fluidi multifunzionali richiesti, con l'utilizzo di speciali attrezzature ink-jet, attraverso un processo continuo a condizioni atmosferiche e a temperatura ambiente.
Leapfrog è un progetto europeo con lo scopo di introdurre nell'industria tessile una serie di tecnologie innovative. E' previsto perciò lo sviluppo di nuove procedure per la preparazione dei tessuti nella produzione di capi d'abbigliamento, l'automatizzazione del processo, la prototipazione virtuale, l'integrazione nella linea di fornitura e la creazione di abiti su misura in quantità elevate.
Il progetto Loose&tight ha l'obiettivo di sviluppare un nuovo concetto di calza elastica a compressione graduata basata sull'inserimento delle leghe Nichel Titianio superelastiche in forma di filamenti sottili nella struttura a maglia della calza, con la progettazione di un nuovo filato ibrido integrabile durante le lavorazioni tessili.
Il principale obiettivo del Progetto NEPHH consiste nell'identificazione e la valutazione dei potenziali rischi di inquinamento ambientale e per la salute umana, che potrebbero risultare dalle attività coinvolte nel ciclo di vita di nanocompositi polimerici contenenti materiali nanostrutturati a base Silicio, attualmente utilizzati in vari settori industriali; allo stesso tempo, il Progetto si propone di trovare e suggerire metodi per la riduzione o eliminazione dei suddetti impatti.
PROSYS-Laser è un progetto dedicato allo sviluppo di indumenti protettivi "passivi" e "attivi", altamente innovativi, per gli operatori che lavorano con i sistemi laser manuali (HLD). Il progetto si propone inoltre di sviluppare coperture protettive flessibili, non esistenti sul mercato, per gli ambienti di lavoro dove vengono utilizzate le macchine al laser automatiche.
L' obiettivo del progetto è di sviluppare una nuova generazione di abbigliamento protettivo per l'industria della pesca che porti ad un significativo incremento della sicurezza senza ridurre la produttività. Attraverso la combinazione di materiali e soluzioni ICT sarà possibile soddisfare i requisiti di multi-funzionalità, ergonomia, comfort richiesti dal lavoratore.
Lo scopo del progetto Safe&Cool è quello di sviluppare una struttura tessile basata su un tessuto 3D impregnato da un polimero assorbente in grado di gestire in modo appropriato la temperatura e l'umidità corporea per la realizzazione di capi d'abbigliamento protettivi per lavoratori sottoposti ad alte temperature.
Progetto finalizzato ad instaurare, testare e dimostrare il modello industriale olistico denominato "Smart Networks", per la collaborazione intersettoriale all'interno di reti di Piccole e Medie Imprese, sia in fase di ricerca e sviluppo che in quella di produzione di prodotti e servizi caratterizzati dalla necessità di una conoscenza approfondita nel campo: specifici metodi e strumenti verranno sviluppati ad hoc, con continui test scambi d'informazione con tre gruppi industriali focalizzati sulla ricerca di prodotti/servizi.
T-Pot ambisce a incrementale il potenziale di ricerca della Facoltà di Tecnologia Tessile (TTF) dell'Università di Zagabria, con lo scopo di rinforzare il settore universitario nel ruolo dell'innovazione a livello nazionale. L'obiettivo riguarda lo sviluppo di competenze significative per la ricerca innovativa nel campo tessile e prodotti correlati, contribuendo così al miglioramento delle aziende produttive locali.
Il progetto WearIT@work svilupperà una serie di soluzioni tecnologiche di supporto ai lavoratori del futuro, comprendenti sistemi di computer indossabili in grado di migliorare la resa lavorativa in alcuni settori come il medicale, nelle operazioni di soccorso, nella manutenzione aerea e nel controllo della produzione.

E’ la sede principale dell’attività e accoglie il centro di ricerca, il laboratorio analisi, il settore design ed il reparto amministrativo.
Montelupo Fiorentino (Firenze)
Via nove n. 2/A Z.I. Fibbiana
Telefono +39 0571 80368
Fax +39 0571 944722
Email contact@gzespace.com

Accoglie il settore engineering, l’ufficio stampa e le attività di consulenza economico-finanziaria.
Bari
Email contact@gzespace.com

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