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Propulsore ad idrogetto proporzionale
| Tipologia: |
Brevetto internazionale |
Nr. |
omissis |
| Data di approvazione: |
2006 |
Breve descr. |
Idrogetto variabile |
Sintesi del progetto
Dalla sua apparizione il propulsore ad idrogetto ha avuto la
limitazione di avere la sua massima resa solo ad un ben determinato
numero di giri corrispondente a quello per cui era proporzionato
l'ugello di uscita in relazione alla potenza disponibile e alla
velocità dell'imbarcazione. Allontanandosi da questa condizione
la resa decade molto rapidamente e molto di più rispetto
all'elica tradizionale. questo ha fortemente limitato la diffusione di
questo propulsore. Lo scopo del brevetto è quello di poter
regolare la sezione dell'ugello in relazione alla portata della pompa e
questo viene ottenuto in maniera molto semplice ed economica mediante
l'uso di mezzi espandibili all'interno dell'ugello stesso. Il
funzionamento del sistema per le variazioni di regime del motore, sia
in aumento che in diminuzione, effettuate dal pilota, permette di
mantenere una velocità pressocché costante di espulsione
dell'acqua in un intervallo di giri che copre quasi completamente
quello di erogazione di potenza del motore. In definitiva quindi, si
ottiene un'alta resa propulsiva per quasi tutto il campo di erogazione
del motore. La disponibilità oggi di materiali con
caratteristiche di resistenza e flessibilità elevate può,
con semplici prove sperimentali, permettere il raggiungimento di quanto
illustrato, portando ad una più ampia diffusione dei propulsori
ad idrogetto.
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