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Giaccone da montagna Quota Zero. Edizione limitata


Giaccone da alta quota Quota Zero - Edizione limitataQuota Zero Jacket - I materiali impiegatiQuota Zero Jacket - Concept e realizzazioneQuota Zero Jacket - Il progettoQuota Zero Jacket - Compra la limited edition

Nascita del progetto

Progetto Everest: Quota Zero Jacket
Brevetto:  Grado Zero Espace srl

Grado Zero Espace - Absolute Frontiers Origine del progetto e basi di sviluppo. Lo studio del Quota Zero Jacket trae le proprie origini da un progetto riguardante lo sviluppo di un indumento protettivo ad alte performance disegnato per rispondere al meglio alle condizioni ambientali dell’alpinismo in alta quota, nello specifico oltre i 6000 metri. Tutta la progettazione, comunque, non è partita da zero ma le sue basi si sono naturalmente sviluppate dall'esperienza maturata con l'ormai celeberrimo "Absolute Frontiers", il primo giaccone tecnico a far uso dell'Aerogel, usato per una spedizione al Polo Sud, e progettato dalla stessa Grado Zero Espace alle soglie del 2000.


Obiettivo della spedizione: monitorare e valutare la risposta dell’organismo umano in condizioni ambientali e fisiche estreme come quelle che si presentano in una spedizione alpinistica sul monte Everest, ad oltre 8.000 metri d'altezza. La valutazione di queste condizioni rappresentava un’occasione fondamentale per lo studio delle alterazioni cardiovascolari, respiratorie ed endocrino-metaboliche in condizioni di ipossia in alta quota e la possibilità di studiarle tenendo conto delle condizioni meteorologiche, del comfort termico legato all’abbigliamento tecnico e gli aspetti legati all’alimentazione, rappresenta un’opportunità scientifica di altissima rilevanza.


Sistema classico di uscita della cima di cordataLe linee guida del progetto: nella definizione del giaccone si è scelto di lavorare sulla leggerezza dei materiali mantenendo nel contempo un elevato valore termico, diminuendo, in questo modo, il numero di strati richiesti da un normale equipaggiamento, normalmente troppo pesante, ed aumentando così la libertà di movimento estremamente necessaria ad un'alpinista.
Altro elemento d'innovazione è l'integrazione del guanto con la manica, in modo da risolvere il problema del suo smarrimento a causa delle forti raffiche di vento. Oltre a questo, il sistema brevettato da Grado Zero Espace, permette una migliore tenuta termica ed impermeabile dell'insieme guanto/manica. Tenuta termica e stagna che è riportata su tutte le cuciture del capo: tutte le congiunture sono nastrate e  saldate e, nei punti dove non si è potuta utilizzare questa metodologia, le cuciture sono effettuate con tecnologie ad alta frequenza.

Apertura per la cima di cordata sul Quota Zero JacketAltra scelta fondamentale è stata l'adozione di una speciale apertura  "passacorda" che permette di far uscire la cima della cordata da un'apposita fessura evitando il "classico" sistema di alzare il giaccone, e far passare la corda da sotto, per tenersi in cordata.  Di particolare aiuto nella traspirazione e nel comfort è anche il tessuto in 3D che ammortizza il peso dello zaino sulle spalle ed evita la formazione di sudore sulla schiena mentre l'indistruttibilità del Turtleskin, usato non a caso negli airbag delle sonde Rover lanciate su marte, protegge spalle e collo del giaccone dall'abrasione prodotta dalle cinghie dell'attrezzatura e dallo zaino.



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